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Tuesday 11 April 2006 - 02:20
Intervista ad Anna Mazzamauro    
di Gianni di Lorenzo
Nell’attesa di poter rivolgere qualche domanda,mi siedo in una poltroncina del Teatro Tenda Argento di Rieti,praticamente vuoto.
Oltre a me e gli attori sul palcoscenico,riconosco il regista della commedia che stanno ripassando”Fantasma d’amore”,Pino Strabioli,conduttore televisivo del programma di Rai tre,Cominciamo bene.
Credetemi sono emozionato e nel timore di non disturbare la compagnia che sta provando rimango sorprendentemente meravigliato della forte carica artistica che l’attrice trasmette in questo fuori programma esclusivo per il sottoscritto..
Icona degli anni ’70,conosciuta pressoché da tutti,per il suo eterno ruolo,dell’eccentrica signorina Silvani,nel famoso film Fantozzi in cui Luciano Salce l’ha lanciata sul grande schermo dopo delle piccole apparizioni;ho voluto conoscerla di più e simpaticamente mi ha concesso questa simpatica chiacchierata.
Con il sorriso cordialissimo che tutti voi conoscete accetta di parlare con me in camerino mentre si sta allegramente truccando,il momento più importante,più della rappresentazione stessa,come lei stessa afferma .
-Da dove vogliamo cominciare signora Mazzamauro?
**Mah,sono cresciuta sempre in questo ambiente e lo adoro.
Esattamente verso la fine degli anni 60 apro a Roma un piccolo teatro,”il Carlino”in via XX Settembre.
Avevano recitato in quel palcoscenico, oltre alla sottoscritta, visto che ero protagonista assoluta dei miei spettacoli, ero imprenditrice dello stesso, Elio Pandolfi(un grande), stavano muovendo i primi passi i Vianella, Bruno Lauzi ed altri e scusami se qualche nome non lo ricordo.
Un giorno, ahimé, durante i vari avvenimenti che caratterizzarono negativamente il 1968, il mio “laboratorio”fu distrutto da un incendio.
Capisco la sua amarezza, ma conosco anche la sua tenacia, ed è proprio in quegli anni che il suo viso è apparso per la prima volta sul grande schermo.
** Esattamente ho esordito nel film di Massimo Franciosa nel film”Pronto c’e’ una certa Giuliana per te”affianco ad una giovanissima Mita Medici(non ancora valletta per Pippo Baudo),Marina Malfatti,Paolo Ferrari(prima del successo di Carosello)e la grande Caterina Boratto
Puo’ raccontarmi il suo più grande successo nella vita e nella sua carriera artistica negli anni 70?
**Senza dubbio la nascita di mia figlia Guendalina nell’agosto del 1970,mentre in palcoscenico lo spettacolo dedicato ad Anna Magnani,che ho riproposto un paio d’anni fa.
Lo avevo già portato in scena in quegli anni con un paio d’autori e con un altro regista Aldo Trionfo.
In tutti questi anni è cresciuto con me questo personaggio al quale,sento,mio quasi mi appartenesse.
Una parte di Anna Magnani è sempre dentro di me,nel bene e nel male.
Ma non ha mai temuto il confronto con l’attrice di Roma Città Aperta?
Non ho mai imitato nessuno,e senza dubbio le due Anna sono completamente diverse,ma incredibilmente si sono incontrate,in Teatro ogni volta che andavo in scena si respirava una certa sofferenza e malinconia perché la gente si ricordava di quello che “Nannarella”aveva passato,il difficile rapporto con Rossellini,l’amore per suo figlio.
Non posso sottrarmi a questa domanda,l’indimenticabile signorina Silvani partner indimenticabile affianco a Paolo Villaggio nei films di Fantozzi;l’ho vista raramente in altre pellicole,ma per caso lei non ha un buon rapporto con il grande schermo?
** Niente affatto non è che io non abbia un buon rapporto con il cinema …è il grande schermo che non ha un buon rapporto con me.
Ognuno svolge la sua professione,la mia,la tua attraverso i cocktails,possiamo farla diventare grande attraverso una grande preparazione,una specie d’allenamento.
Io questo non l’ho avuto dal cinema,sono stata fortunata di offrire un personaggio,davvero insolito in quegli anni,molto amato,noto,sai come mi consideravo?
Una specie di cartone animato.
- Come giudica il mondo dello spettacolo di adesso in contrapposizione a quello degli anni 70?
Nota di Gianni: Peccato riportare qui su queste righe della faccia che mi ha fatto,davvero buffissima,peccato non aver portato una telecamera e riproporla su queste righe.
- Riporto una domanda che nel mondo dello spettacolo rivolgono spessissimo…Ha mai accettato compromessi?
** Sai ogni volta mi faccio un sacco di risate, quando sento quelle “fanciulle”raccomandatissime che dicono di no,ed invece sono finite nel letto di qualcuno.
Beh anch’io li ho accettati,se questo noi intendiamo per vivere in modo più agiato nella vita professionale. Non ti posso dire invece se sono andato a letto con qualcuno perché nessuno me lo ha mai chiesto.
Con questa battuta mi congedo con la signora Mazzamauro,sta per andare in scena,non voglio rubargli altro tempo;senza dubbio ho trascorso un bel sabato pomeriggio in sua compagnia e pensare che lo avevo programmato diversamente,ma la sua simpatia e la cordialità mi hanno regalato momenti davvero indimenticabili.
Per PAGINE 70
Gianni Di Lorenzo
 
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