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Saturday 17 January 2004 - 10:18
Joe Frazier  
di Fausto dei Molinari
"Vedi? Essendo io un brevilineo porto naturalmente gli avambracci piegati in avanti, quando il mio gancio arriva a segno… sono dolori". Così diceva di se stesso Joe Frazier e lo stesso Muhammad Ali ebbe modo di rendersi conto di quanto micidiale fosse il gancio di Joe quando conobbe il tappeto per la seconda volta in carriera, toccato preciso dall'hook di Frazier.
Pochi pugili sono " made in the seventies " come Joe Frazier, le cui sfide con Ali sono conosciute anche dai sassi,se dovessimo fare un sondaggio sugli incontri di pugilato più famosi degli anni settanta le risposte sarebbero Frazier-Ali e Benvenuti-Monzon.
La città di Joe frazier è considerata la città del pugilato per eccellenza, tutti vi diranno che le migliori palestre stanno proprio lì, a Filadelfia. Anche Rocky I è stato girato a Philly, vi ricordate quando Stallone fa jogging e la gente gli si accoda ?
Joe nasce a Beaufort Sud Carolina il 12 gennaio 1944 ma si trasferisce subito a Filadelfia dove trova un posto di lavoro in un mattatoio.Il nostro ha il problema della pinguedine,si reca così in una palestra di pugilato con l'intenzione di perdere peso.Il ragazzo ha la stoffa, vince tutti gli incontri da dilettante ad eccezione di quello più importante, i Trials.Vincere ai Trials vuol dire avere in tasca il biglietto per la partecipazione ai Giochi Olimpici ma Joe viene battuto da Buster Mathis ( comunque si prenderà una rivincita da professionista ).Un infortunio occorso a Mathis spiana la strada a Joe verso Tokyo e i Giochi Olimpici del 1964. Conquista la medaglia d'oro, è Campione Olimpico dei Pesi Massimi.
L'anno successivo firma il contratto con il manager Eddie Futch e diventa professionista,debutta contro Woody Goss il 16 agosto del 1965 a Filadelfia vincendo per KOT al primo round, vince tutti i suoi primi 11 incontri per KO di cui quattro al primo round.
Il dodicesimo incontro di Joe lo vede impegnato contro un avversario decisamente quotato, Oscar Ringo Bonavena il toro delle Pampas, Joe viene atterrato per due volte nel corso del secondo round ma riesce a battere Bonavena ai punti.E' il 21 settembre 1966.
Di vittoria in vittoria si guadagna la chance di combattere per il titolo NYSAC - New York State Athletic Commission - una sorta di " mondialino ".Il titolo è vacante e l'altro contendente è una vecchia conoscenza di Joe, quel Buster Mathis che lo aveva battuto da dilettante.I due pugili lottano testa a testa fino al sesto round ma dal settimo in poi Joe imprime al match un ritmo sempre più alto e all'undicesimo round Buster Mathis è al tappeto.
Joe difende vittoriosamente il titolo NYSAC contro Manuel Ramos,Oscar Ringo Bonavena,Dave Zyglewicz e la grande speranza bianca Jerry Quarry.
Il 16 febbraio 1970 sul ring del Madison Square Garden di New York Frazier combatte per il titolo mondiale contro Jimmy Ellis,vince per KOT alla quinta ripresa e diventa Campione del Mondo dei pesi massimi.
Il 18 novembre dello stesso anno Joe sfida lo sceriffo di Albuquerque Bob Foster, l'incontrastato dominatore dei mediomassimi tenta la conquista del mondiale nella categoria superiore ma Joe lo batte per KO al secondo round.prima di quell'incontro il record di Foster era di 41 vittorie e 4 sconfitte.
Nel frattempo Muhammad Ali ottiene il permesso di rimettersi a boxare e diventa lo sfidante ufficiale di Joe.
L'8 marzo 1971 l'incontro tra i due viene definito il match del secolo.
Per tutta la durata del match Frazier aggredisce Ali che a sua volta tenta di arginare l'esuberanza di Joe,al quindicesimo ed ultimo round la svolta: Joe colpisce Ali con un maligno gancio sinistro e Ali va al tappeto.L'arbitro Arthur Mercante inizia il conteggio, Ali è scosso ma riesce a rimettersi in piedi. Joe si scaglia sull'avversario che pedalando all'indietro lo tiene a bada con il jab, suona la campana, il match è finito.I due si portano al centro del ring e l'annunciatore dà lettura dei cartellini.L'arbitro Arthur Mercante: otto riprese a Frazier,sei ad Ali e una ripresa pari, il giudice Artie Aidala: nove riprese a Joe e sei ad Ali, l'altro giudice Bill Becht: undici riprese a Frazier e quattro a Muhammad Ali. Joe Frazier vince per decisione unanime e mantiene il titolo di Campione del Mondo dei pesi massimi.
Il 15 gennaio 1972 a New Orleans Joe Frazier difende il titolo contro Terry Daniels battendolo prima del limite alla quarta ripresa, il 25 maggio dello stesso anno sul ring di Omaha batte Ron Stander per KOT al quinto round, il titolo è saldamente in suo possesso.
Joe è chiaramente al top quando incontra lo sfidante ufficiale, un grosso texano che come lui ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi.Si tratta di Gorge Foreman, Campione Olimpico ai Giochi di Città del Messico del 1968.
Il 22 gennaio 1973sul ring di Kingston in Giamaica Frazier riceve una durissima punizione da Gorge Foreman che lo batte per KOT al secondo rund. Joe viene atterrato sei volte in due riprese.
Il 2 luglio del 73 Frazier vola a Londra dove batte l'idolo di casa, Joe Bugner ai punti.
Ali vuole la rivincita ma sembra ci siano problemi per allestire il match, i due si telefonano e fissano un incontro,Ali sale in macchina di Joe e si fermano in un giardino pubblico.I due scendono dall'auto e cominciano a prendersi a brutte parole, minacciando di passare alle vie di fatto ( è narrato tutto nell'autobiografia di Ali " Il più grande " ), fermano la gente che passa " Ehi tu ! Siamo Ali e Frazier e ora ce le diamo di santa ragione per vedere chi veramente sia il più forte tra noi due! " "Venite ! Ali e Frazier si picchiano gratis !". Arriva la polizia, accorre la stampa… in men che non si dica c'è già un accordo di massima, l'incontro di rivincita si farà.Più tardi Joe telefona d Ali dicendogli " Hai visto ? ha funzionato " " Siamo stati grandi - dice Ali - grazie Joe "
Il 28 gennaio 1974 Frazier ed Ali combattono per la seconda volta. George Foreman è campione del mondo ma la sua popolarità non vale nemmeno metà di quella degli altri due.
Non c'è nessun titolo mondiale in palio, solo il titolo NABF ma 20.748 persone pagano il biglietto quella sera per entrare al Madison Square Graden di New York e vedere il match. L'incasso al botteghino è di 1.053.688 dollari.
Ali vince ai punti in 12 riprese e si aggiudica la rivincita.
Joe Frazier torna alla vittoria battendo l'eterna Grande Speranza Bianca Jerry Quarry per KOT al quinto round sul ring del Madison il 17 giugno 1974. Il 2 marzo dell'anno successivo batte Jimmy Ellis in Australia a Melbourne per KOT alla nona ripresa.
Si arriva così al " Trilla in Manila ": la bella con Muhammad Ali.
Sono stati versati fiumi d'inchiostro su questo match, nessuno sa perché Joe abbia abbandonato quando Ali era quello che sembrava il più provato dal match.
Manila, 1 ottobre 1975, i due sono sul ring per la terza volta. C'è in palio il titolo mondiale. E' un incontro sostanzialmente bilanciato fino alla nona ripresa. Dalla nona ripresa in poi il jab di Ali si stampa inesorabilmente sulla faccia di Joe, Frazier è più basso di Ali e per portare un colpo è costretto ad incassarne almeno due. E' la quattordicesima ripresa, Ali non danza più, si vede chiaramente che non sa più come fermare Joe che,incurante dei jabs di sbarramento,continua ad avanzare. Joe dal canto suo ha le labbra rotte dai colpi di Ali,un occhio completamente chiuso e l'altro semichiuso,finisce il round,i pugili tornano al proprio angolo. Ali,ormai vuoto di energie, si accascia sullo sgabello, c'è un movimento di persone all'angolo di Joe. Eddie Futch fa segno all'arbitro che è finita, Joe non si ripresenterà al centro del ring per l'ultima ripresa,Ali ha vinto di nuovo.
Al momento dell'interruzione i cartellini di tutti i giudici erano per Ali:136-130, 136-132 e 137-132.
Dopo aver fallito la riconquista del titolo mondiale Joe incontra ancora Foreman per il titolo NABF ma viene battuto ancora prima del limite per KOT alla quinta ripresa, il 15 giugno 1976 sul ring di Uniondale.
Joe resta inattivo fino al 1981 quando il 3 dicembre a Chicago pareggia in 10 riprese con Floyd " Jumbo " Cummings , più giovane di lui di sei anni.Joe scende dal ring per non tornarvi più.
Ha sostenuto 37 incontri vincendone 32 ( 27 per KO ), perdendone 4 e pareggiandone 1.
Gestisce con successo una palestra, suo figlio Marvis ha combattuto per il mondiale perdendo contro Mike Tyson, e si diletta al canto esibendosi con il suo gruppo, " The Knockouts ".
Fausto dei Molinari
(PAGINE 70)
 
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