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Wednesday 11 June 2003 - 01:00
Indagine su un cittadino al di sopra...    
di Ernesto Maria Volpe
'Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto' è probabilmente il film più politico del cinema italiano, certamente il più significativo sotto l'aspetto storico e sociale degli anni settanta. Tutti ricordano la trama del film: ne è protagonista il capo della squadra omicidi di Roma, lo straordinario Gian Maria Volonté, che, nel giorno della sua promozione, uccide l'amante. La donna, un'appassionata, stravagante e sensuale Florinda Bolkan, aveva probabilmente un'altra relazione, ma il vero motivo dell'omicidio risiede nel fatto che il poliziotto, lasciando vari indizi compromettenti, vuole dimostrare che il potere (la polizia, la classe politica) non è in grado, e non vuole, incriminare un uomo come lui che appartiene, appunto, al potere. Uscito nelle sale nel 1970, il film di Elio Petri ebbe un'accoglienza a dir poco traumatica da parte di molti poliziotti che, ricevute le giuste soffiate, si precipitarono ad assistere alla pellicola nei primi giorni della sua uscita. Ne risultò un'immediata denuncia al sostituto procuratore della repubblica di Milano Caizzi, il quale non ritenne però opportuno procedere; da quel momento l'eco del messaggio politico, decisamente critico sui metodi adottati in quegli anni dalla polizia nei confronti delle manifestazioni studentesche, spinse il film verso ottimi incassi. A Roma furono anticipate le prime proiezioni pomeridiane alle ore tredici e prolungate quelle serali ben oltre la mezzanotte. Oltre al successo su scala nazionale, 'Indagine...' ottenne anche il premio Oscar come miglior film straniero. Comunque lo si voglia guardare, il film ha un valore di testimonianza immenso, chiunque può, rivedendolo oggi, farsi un'idea di quello che era il clima di quegli anni, con il sessantotto ancora caldo, e gli anni delle nuove battaglie studentesche, e soprattutto, del terrorismo ancora da venire. Il dibattito politico è ancora aperto, noi ci asteniamo dall'entrare nel merito come d'abitudine per PAGINE 70, ma attendiamo comunque il parere di tutti i reduci (degli anni settanta) che vogliono parlare del film, soprattutto nei termini di opera cinematografica.
Un discorso a parte merita invece Gian Maria Volonté che, nei panni del capo della squadra omicidi, ci ha lasciato una mostruosa interpretazione, sicuramente tra le più sentite, sincere, studiate dell'intera storia del cinema italiano. E' grazie anche ai suoi movimenti, alla sua voce, al modo in cui si rapporta con i suoi sottoposti, ai suoi gesti che il film acquista credibilità, suggerisce il suo messaggio politico senza alcuna ambiguità e con la dovuta convinzione.
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
CREDITI
Anno: 1970
Nazione: Italia
Durata: 103 m
Regia: Elio Petri
CAST
Gian Maria Volonté
Florinda Bolkan
Gianni Santuccio
Orazio Orlando
Salvo Randone
ERNESTO MARIA VOLPE
(PAGINE 70)
Visita il suo sito: http://volper.interfree.it
 
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