|
Tuesday 25 March 2003 - 10:44
Non Stop    
di Gianpietro Vairo
Il 19 febbraio 2003 sarebbe stato il cinquantesimo compleanno di uno dei più grandi comici italiani degli ultimi decenni: dico sarebbe stato perché sto parlando del grande Massimo Troisi che ci ha lasciato prematuramente il 4 giugno 1994, esattamente il giorno dopo la fine delle riprese del suo ultimo, indimenticabile e struggente film. Nonostante il periodo di tempo trascorso il suo ricordo continua a essere vivissimo in tutti quelli che lo hanno amato e ne hanno apprezzato le indiscusse qualità comiche e le sue innegabili virtù umane. La sua comicità ha rappresentato una grossa ventata di novità nel panorama comico napoletano e italiano in genere: come disse il grande Eduardo De Filippo Massimo Troisi era "un comico di domani con le radici nel passato".
Il ricordo di Massimo Troisi è l'occasione per ricordare il suo debutto televisivo nella trasmissione "Non Stop", una di quelle trasmissioni che hanno maggiormente segnato l'epoca immediatamente successiva alla riforma televisiva degli anni '70. Nella seconda metà del "nostro" decennio, il classico spettacolo di varietà cominciava a dare evidenti segni di stanchezza: la tipica formula con il presentatore, le soubrettes, il corpo di ballo e i comici cominciava a essere antiquata e fuori moda. La riforma della Rai giunse nel momento più opportuno e fu l'occasione propizia per portare una ventata di novità nel paludato e ingessato varietà televisivo.
Nel 1977 Enzo Trapani, nella duplice veste di autore e regista, con l'aiuto di Alberto Testa, Mario Pogliotti e Giancarlo Magalli, ideò e diresse una trasmissione che sarebbe diventata una pietra miliare nella storia della televisione. Fra i registi degli spettacoli di varietà Enzo Trapani era sicuramente uno dei più innovatori ed era già avvezzo alla sperimentazione di formule nuove e di rottura con il passato. Nella ricerca di nuovi talenti si rivelò fondamentale il contributo del dirigente televisivo Bruno Voglino che, con le sue indubbie doti di talent-scout, setacciò i palcoscenici italiani alla ricerca di volti nuovi.
La struttura del programma era apparentemente priva di un canovaccio nel senso classico degli spettacoli di varietà. Non vi era soluzione di continuità fra uno sketch e una canzone, fra un balletto e un numero di attrazione: tutto ruotava vorticosamente intorno a una scenografia tipicamente circense. La caratteristica principale era comunque legata all'assenza del presentatore che nei varietà classici assumeva molte volte anche il ruolo di spalla del comico di turno.
Questa formula rappresentò la fortuna di questo programma e, ancor di più, la fortuna di buona parte dei comici che vi parteciparono: basti pensare che "Non Stop" divenne il trampolino di lancio per un considerevole numero di comici diventati in seguito famosissimi ma che all'epoca della trasmissione erano praticamente sconosciuti: Massimo Troisi e la Smorfia, i Gatti di Vicolo Miracoli, Carlo Verdone, I Giancattivi (Francesco Nuti, Athina Cenci e Alessandro Benvenuti), Gaspare e Zuzzurro, Enrico Beruschi, Raf Luca, Ernst Thole, Marco Messeri.
La parte canora era sicuramente secondaria e fungeva essenzialmente da collante fra le performances dei vari comici: gli ospiti canori fissi erano il jazz singer Nicola Arigliano, la cantante indiana Asha Puthli, Les Chocolats, la compianta Stefania Rotolo e El Pasador (al secolo Paolo Zavallone). Molto particolari erano le performance del ballerino-mimo-comico Jack La Cayenne: per chi non lo ricordasse era quello che metteva in bocca una intera tazzina di caffè!
Il successo della formula legata a "Non Stop" portò negli anni successivi alla nascita di numerosi emuli: basti pensare a "Drive in", a "Mai dire gol", alle trasmissioni notturne condotte da Renzo Arbore e all'attuale Zelig: tutte queste trasmissioni hanno avuto un grosso successo e sono state la culla di nuovi comici ma la percentuale di personaggi creata dal circo di "Non Stop" è stata per certi versi insuperabile.
Non Stop
Prima edizione a partire dal 27 ottobre 1977
Seconda edizione a partire dal 28 dicembre 1978
Autori: Enzo Trapani, Alberto Testa, Mario Pogliotti, Giancarlo Magalli
Regia: Enzo Trapani
Scenografia: Gianni Villa
Costumi: Gino Compoy
Ospiti principali delle due edizioni:
I Gatti di Vicolo Miracoli, La Smorfia, Marco Messeri, Enrico Beruschi, Jack La Cayenne, Les Chocolat's, Nicola Arigliano, Asha Puthli, Carlo Verdone, Stefania Rotolo, I Giancattivi, Raf Luca, Ernst Thole, Zuzzurro e Gaspare
Gianpietro Vairo
(PAGINE 70)
 
|