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Wednesday 05 February 2003 - 04:37
Le inchieste del Commissario Maigret    
di Gianpietro Vairo
Nel corso del 2003 ricorre il centenario della nascita del grande scrittore belga Georges Simenon: parlare di Georges Simenon significa automaticamente associarlo al commissario Maigret, ovvero alla sua creatura più famosa, e alle innumerevoli trasposizioni televisive di cui è stato protagonista.
Nel 1964 la Rai decise di produrre una prima serie di inchieste svolte dal commissario Maigret e si pose subito il problema relativo alla scelta dell'attore protagonista. Mai come in questo caso la scelta doveva essere molto oculata. Gli sceneggiatori si trovavano di fronte a un commissario con dei connotati tipicamente mediterranei, dotato di una forte carica di umanità. Le caratteristiche del commissario Maigret erano completamente differenti da quelle tipiche degli investigatori anglosassoni o americani. Le differenze fra il commissario transalpino e i tipici investigatori descritti nei romanzi di Agata Christie, Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle erano sostanziali. I vari Hercule Poirot, Auguste Dupin, Sherlock Holmes erano delle vere e proprie macchine deduttive: poco o nulla traspariva dei loro affetti, della loro umanità e dei loro rarissimi errori. Eravamo lontani anni luce anche dalle caratteristiche del detective di stampo americano che era molte volte più simile a un superuomo che a un essere umano.
Con il commissario Jules Maigret eravamo di fronte a un uomo come può essere il nostro vicino di casa.
La scelta cadde sul grande attore emiliano Gino Cervi, reduce dai successi cinematografici della serie di "Peppone e don Camillo". Tale scelta si rivelò praticamente perfetta e l'interpretazione di Gino Cervi fu così verosimile rispetto alle intenzioni dello scrittore belga che in più di una occasione Georges Simenon affermò che Gino Cervi era il "suo Maigret''
Ancora oggi l'associazione del commissario Maigret con il grande attore emiliano è automatica. Rileggendo i gialli di Simenon si ha ancora l'impressione di ascoltare la calda voce di Gino Cervi, le sue pause e i suoi interrogatori effettuati nel commissariato di Parigi in mezzo alle volute di fumo che uscivano dalla sua inseparabile pipa.
Molte volte i colpevoli erano persone umili, spinte dalla necessità a violare la legge. In questi momenti veniva fuori il lato estremamente umano di Jules Maigret: non vi era in lui mai un momento di arroganza o di applicazione cieca della legge, anzi alle volte egli era quasi spinto chiudere un occhio quando si trovava di fronte a casi umani veramente pietosi.
Una degna coprotagonista delle inchieste del commissario Maigret si rivelò Andreina Pagnani: il suo aspetto volutamente dimesso riusciva a rappresentare perfettamente la tipica casalinga borghese della prima metà del secolo scorso, la sposa ideale che sapeva mettersi in disparte pur partecipando attivamente alla vita del coniuge.
Tutti gli episodi delle inchieste del commissario Maigret furono girati in bianco e nero e tale scelta, con il passare del tempo, aggiunge sempre maggiore atmosfera a queste storie. La Parigi descritta da Simenon è resa perfettamente dalla regia di Mario Landi: restano indimenticabili le atmosfere dei bistrot, il lungo Senna, le strade e le viuzze parigine, gli alberghi, il commissariato, la casa del commissario.
E' indimenticabile la sigla "Un giorno dopo l'altro" cantata da Luigi Tenco: la sua voce struggente da chansonnier parigino mentre scorrono i titoli di coda sulle immagini di un quadro impressionista rappresenta un sunto perfetto dell'atmosfera che permea tutte le storie di questo umanissimo personaggio.
Le inchieste del commissario Maigret, oltre ad avere un grosso successo di critica, ottennero sempre un notevolissimo successo di pubblico. L'ultima serie del 1972, con il commissario Maigret in procinto di andare in pensione, riuscì a mantenere incollati davanti alla televisione ben 18 milioni e mezzo di telespettatori.
Le inchieste del commissario Maigret
regia Mario Landi
sceneggiatura Diego Fabbri e Romildo Crateri
scenografia Sergio Calmieri
Cast:
Gino Cervi (Jules Maigret)
Andreina Pagnani (Henriette Maigret)
Mario Maranzana, Daniele Tedeschi, Franco Volpi, Oreste Lionello, Sergio Tofano, Evi Maltagliati, Andrea Checchi, Ugo Pagliai, Gian Maria Volonté, Loretta Goggi, Anna Miserocchi, Marina Malfatti, Anna Mazzamauro, Franco Silva, Carlo Hintermann, Didi Perego, Leopoldo Trieste, Mariolina Bovo, Mario Feliciani, Lino Troisi, Antonio Battistella, Ileana Ghigne, Arnoldo Foà, Marisa Merlini, Cesco Baseggio, Vittorio Sanipoli, Iole Fierro, Franco Scandurra, Paolo Carlini, Gianni Musy, Mico Cundari, Giuseppe Pambieri, Amanda.
Elenco degli episodi
Un'ombra su Maigret (3 puntate 27/12/64 - 1/1/65 - 3/1/65)
L'affare Picpus (3 puntate 10/1/65 - 15/1/65 - 17/1/65)
Un Natale di Maigret (1 puntata 24/1/65)
Una vita in gioco (3 puntate 7/2/65 - 12/2/65 - 14/2/65)
Non si uccidono così i poveri diavoli (2 puntate 20/2/66 - 27/2/66)
L'ombra cinese (4 puntate 6/3/66 - 13/3/66 - 20/3/66 - 27/3/66)
La vecchia signora di Bayeux (1 puntata 3/4/66)
L'innamorato della signora Maigret (1 puntata 17/4/66)
Maigret e i diamanti (3 puntate 19/5/68 - 26/5/68 - 2/6/68)
Il cadavere scomparso (1 puntata 7/7/68)
Maigret e l'ispettore sfortunato (1 puntata 9/7/68)
La chiusa (3 puntate 14/7/68 - 21/7/68 - 28/7/68)
Maigret sotto inchiesta (3 puntate 4/8/68 - 11/8/68 - 18/8/68)
Il pazzo di Bergerac (2 puntate 2/9/72 - 3/9/72)
Il ladro solitario (2 puntate 9/9/72 - 10/9/72)
Maigret in pensione (2 puntate 16/9/72 - 17/9/72)
Le sigle
- Le mal de Paris
- Un giorno dopo l'altro (Luigi Tenco)
- Frin Frin Frin (Tony Renis)
- Il respiro di Parigi (Amanda)
- Se non ci sei tu (Amanda)
Gianpietro Vairo
(PAGINE 70) 
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