|
Friday 25 October 2002 - 08:54
Storia della musica Disco - Parte 6    
Tratta da Disco Story di Lucio Mazzi
PER RIASSUMERE.
Se avete letto fino qui, non ne avete bisogno, ma a tutti quanti si siano... persi per strada è dedicata questa sorta di tabella riassuntiva dei momenti principali della storia del nostro genere musicale.
E cominciamo proprio dall'inizio.
1968:
- SLY AND THE FAMILY STONE realizzano Dance to the music. I germi della disco sono lì
1969:
- Si formano KOOL AND THE GANG, uno dei più rappresentativi gruppi disco del decennio successivo
1970:
- JAMES BROWN realizza Sex machine, il primo pezzo dance di 10 minuti.
- Si riformano i BEE GEES anche se in mente non hanno certo John Travolta
1971:
- ISAAC HAYES realizza Theme from Shaft: altri germi disco che iniziano a proliferare
1972:
- Esce Love's theme della LOVE UNLIMITED ORCHESTRA: la disco music è nata.
1973:
- Love's theme raggiunge il primo posto in classifica. Il pubblico sta cominciando ad accorgersi di qualcosa di nuovo
1974:
- In classifica entrano uno dopo l'altro Never can say goodbye di GLORIA GAYNOR, Waterloo degli ABBA, Jungle boogie di KOOL AND THE GANG, Shame shame shame di SHIRLEY & COMPANY, Rock the boat degli HUES CORPORATION, Rock your baby di GEORGE MCCREA e You're the first, the last, my everything di BARRY WHITE. La disco è esplosa
1975:
- VAN MC COY vende milioni di copie con The hustle. I BEE GEES tornano in classifica dopo anni con Jive talkin'. Esordiscono KC AND THE SUNSHINE BAND con Get down tonight. Vanno in classifica EARTH WIND & FIRE, HOT CHOCOLATE, TRAMMPS e CARL DOUGLAS con Kung fu fighting
- Esordisce l'Eurodisco con Fly, Robin fly delle tedesche SILVER CONVENTION
1976:
- I BEE GEES diventano le nuove star della disco music grazie a You should be dancin'.
- KC & THE SUNSHINE BAND sbancano le classifiche con That's the way (I like it) e Shake your bouty.
- Grande successo hanno anche gli HEATWAVE con Boogie nights le RICHIE FAMILY con The best disco in town, gli ABBA con Dancing queen, ANDREA TRUE CONNECTION con More more more, le SILVER CONVENTION con Get up and boogie, le spagnole BACCARA con Yes sir, I can boogie, il francese CERRONE con Love in C minor e i "tedeschi" BONEY M con Daddy cool.
- Ma l'evento dell'anno è DONNA SUMMER con i 16 orgasmici minuti di Love to love you baby.
1977:
- La disco esplode definitivamente in tutto il mondo con il film "Saturday night fever".
- Gli CHIC registrano il loro primo album con gli hit Everybody dance e Dance dance dance.
- GRACE JONES va in classifica con La vie en rose.
- Sempre dalle classifiche dell'anno: EARTH WIND & FIRE - Fantasy, THE TRAMMPS - Disco inferno; ANDREA TRUE CONNECTION - You got me dancing; BONEY M - Ma Baker e naturalmente i BEE GEES con le canzoni di "Saturday night fever".
1978:
- La disco rivela le proprie radici gay con SYLVESTER (You make me feel) e quelle ispaniche con SANTA ESMERALDA (Don't let me be misunderstood).
Sempre in tema gay, i VILLAGE PEOPLE esplodono con Macho man e Y.M.C.A.
Dall'Europa arrivano PATRICK JUVET con I love America, SHEILA & B. DEVOTION con You light my fire e USA-EUROPEAN CONNECTION con Come into my heart.
- GLORIA GAYNOR fa boom con I will survive così come DEE D. JACKSON con Automatic lover, gli CHIC con Le freak, DONNA SUMMER con MacArthur Park, BLONDIE con Heart of glass i TAVARES con More than a woman e MICHAEL ZAGER BAND con Let's all chant.
1979:
- DONNA SUMMER porta in classifica 5 singoli, compreso il duetto con BARBRA STREISAND No more tears (enough is enough)
- La sedicenne FRANCE JOLI ha il suo unico hit con Come to me.
- Edwards e Rodgers degli CHIC producono le SISTER SLEDGE (We are family) e SHEILA & B.DEVOTION (Spacer).
- In classifica: le LIPPS INC. con Funkytown, CLAUDJA BARRY con Boogie woogie dancin' shoes, DONNA SUMMER con Hot stuff, Bad girls e Dim all the lights, le SISTER SLEDGE con He's the greatest dancer, gli CHIC con I Want Your Love, la GAP BAND con Oops upside your head, gli ISLEY BROTHERS con It's a disco night, MICHAEL JACKSON con Off the wall e i REAL THING con Can you feel the force
1980:
L'anno è caratterizzato dal successo di due film musicali strettamente imparentati con la disco: "Fame" e "Xanadu", ma la disco si sta spegnendo sostituita lentamente ma inesorabilmente da nuove mode danzerecce. In classifica la dance è praticamente scomparsa e gli unici artisti "del settore" che vendono qualcosa (ma di disco non è quasi più il caso di parlare) sono i ROCKETS con Galactica, GINO SOCCIO con S-beat, i KRISMA con Many kisses, DIANA ROSS con Upside down KOOL AND THE GANG con Celebration , gli S.O.S BAND con Take your time, i VOYAGE con I love you dancer, gli EARTH WIND & FIRE con Let's groove
1981:
Si balla con Don't you want me baby degli HUMAN LEAGUE e questo la dice lunga sul mutamento dei gusti del pubblico delle sale da ballo. La disco è già diventata un genere da revival.
La disco oggi:
Oggi la disco music sembra non essere più un genere d'attualità, eppure continua ad appassionare milioni di fans in tutto il mondo, molti dei quali all'epoca d'oro di Gloria Gaynor & C. non erano neanche nati.
Ma la cosa più curiosa è che, soprattutto in quest'ultimo periodo, qualcosa della disco continua sempre a fare capolino.
Qualche esempio: fosse uscito nel '78, l'album di Cher "Believe" del '99, con la sua cassa in 4, i suoi piatti in levare e l'uso di filtri vocali che ricordano il vecchio Vocoder, sarebbe stato salutato come uno dei più brillanti e canonici esempi della musica che allora faceva ballare tutto il mondo. E che dire di "Nightlife", ultimo album dei Pet Shop Boys, un gruppo che, sotto sotto la disco non l'ha mai abbandonata del tutto? Closer to heaven sembra prodotto da Giorgio Moroder, New York City Boys è in purissimo Village People Style... E non sono, infine, rielaborazioni di vecchi hit disco Crying at the discoteque degli Alcazar o Rock the party dei Five ad I' will surevive di Robbie Williams ?
Il successo di questi brani significa forse che dobbiamo prepararci ad un grande e inaspettato ritorno? Probabilmente no. Diciamo che ormai la disco, come qualsiasi altro genere musicale passato, è stata metabolizzata da chi fa musica, e adottare stilemi di questo genere musicale non vuole necessariamente dire propugnarne il ritorno...
O no?
Tratto dal libro DISCO STORY di Lucio Mazzi.
Clicca QUI per acquistare on line DISCO STORY ad un prezzo incredibile.
Lucio Mazzi
(PAGINE 70)
Visita il suo sito ricco di approfondimenti musicali: www.luciomazzi.com
 
|