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Tuesday 01 October 2002 - 01:54
Klaus Dibiasi    
di Stefano Vigorelli
Uno degli atleti più vincenti dell'intera storia olimpica, il sudtirolese Klaus Dibiasi rappresenta la continuità al vertice per tutti gli anni 70 con le sue tre medaglie d'oro consecutive in tre Olimpiadi (1968 - 1972 - 1976) per un totale di tre ori e due argenti in 4 edizioni dei Giochi.
In Italia Dibiasi non solo ha portato all'attenzione di tutti gli sportivi la disciplina dei tuffi dalla piattaforma, ma è stato anche il capofila di altri atleti quali Giorgio Cagnotto e in tempi più recenti la figlia di quest'ultimo Tania, nonché Nicola Marconi.
E' proprio il suo amico e avversario Cagnotto a sostenere che i tuffi prima di Dibiasi erano un'altra cosa. Lui li ha cambiati, come i Beatles hanno cambiato la musica. Le sue entrate in acqua, silenziose e fruscianti, che non sollevavano spruzzi, hanno fatto la rivoluzione.
Atleta serio, stile perfetto, viso sorridente anche da infortunato, non si distingue da tanti altri campioni solo per l'eccezionalità di 12 anni al vertice dei tuffi, ma anche per i pesanti distacchi inflitti agli avversari che lo rendono praticamente imbattibile. Ad esempio a Tokyo 1968 batte il messicano Gaxiola per più di 10 punti, mentre a Monaco 1972 i punti di distacco rifilati all'americano Rydze sono addirittura più di 24! A Montreal nel 1976 distanzia ancora di 23 punti un giovane americano di belle speranze, tale Greg Louganis che prenderà il suo testimone caratterizzando il decennio successivo in questa specialità.
Nasce in Austria a Solbad Hall il 6 Ottobre 1947. Il padre Carlo è già stato campione italiano di tuffi dal 1933 al 1936, e dunque per Klaus è naturale dedicarsi a questo sport.
Ha quindi solo 17 anni quando vince la medaglia d'argento a Tokyo nel 1964: diciottesimo dopo la prima serie di tuffi riesce a risalire sino al primo posto, attestandosi poi al posto d'onore nella classifica finale.
A Bolzano decidono che possono aggiungere una copertura supplementare nella piscina all'aperto dove Klaus è solito allenarsi, così che possa continuare a farlo anche nei mesi invernali. Un investimento che può dirsi totalmente riuscito, data la messe di vittorie conquistate negli anni successivi.
Il suo palmares riassuntivo conta dunque tre medaglie d'oro olimpiche dalla piattaforma 10 Mt. (1968 - 1972 - 1976), un argento sempre dalla piattaforma 10 Mt. (1964) e un altro argento dal trampolino 3 Mt. (1968). Completano il suo carnet di trionfi due titoli mondiali dalla piattaforma, due europei da piattaforma e trampolino, 18 titoli italiani assoluti e 11 indoor.
Dibiasi è tuttora rimasto nel suo ambiente: attualmente è alla FIN come Consigliere Federale responsabile dei Tuffi.
Stefano Vigorelli
(PAGINE 70) 
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