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In Absolute Sense è un brano che vuole provare a descrivere un sentimento grande, immenso, irripetibile, un concetto rivolto a qualsiasi cosa, persona, entità; un Amore che sa andare oltre lo spazio ed il tempo, qualcosa che magari rincorriamo per una vita e che prima o poi riusciamo a raggiungere. Qualcosa di grande In Senso Assoluto. |
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Per la sua realizzazione mi sono avvalso della collaborazione di alcuni musicisti che ho messo insieme senza conoscerli personalmente e senza che si conoscessero tra loro. Li ho contattati telefonicamente. Ognuno di loro ha saputo fin dall'inizio che il progetto prevedeva la realizzazione di un brano ma "suonato a distanza", senza cioè essere presenti fisicamente. Hanno ricevuto istruzioni esclusivamente vocali, nessuna partizione scritta. La P7O è una band virtuale ma reale. |
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A nessuno di loro è mai stato comunicato il tema del brano, ne' la durata. Ciascuno ha eseguito con professionalità ed entusiasmo ciò che gli è stato chiesto. Dopo un mese di lavoro le varie parti erano pronte per essere "assemblate" in studio. |
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Nel produrre musica, P 7O intede proseguire questo percorso alternativo nonostante la sperimentazione vera e propria possa sembrare datata e quasi anacronistica. Supportati da moderne tecnologie, c'è la voglia di tentare strade nuove ma anche di recuperare alcuni valori artistici tipici di qualche decennio fa. |
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G. Grimani |
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Il 24 Dicembre 1968 gli astronauti dell'Apollo 8, guardando fuori dall'oblò del modulo lunare, si ritrovarono in una situazione visiva assolutamente incredibile. Da una parte la Luna, dall'altra un "alba" del pianeta Terra, tutto intorno il vuoto cosmico con stelle e corpi celesti in lontananza. E l'emozione fu così grande da sentirsi quasi come degli eletti, in una situazione di assoluto privilegio proprio perchè apparentemente più vicini a quello che comunemente viene definito come concetto di Assoluto. L'impressione di essere partecipi di un evento di straordinario valore scientifico si, ma sopratutto spirituale, spinse il pilota William Anders ad aprire senza esitazione il primo libro della Genesi.E cominciò a leggere proprio il primo passo:
"In the beginning God created the heaven and the earth. And the earth was without form, and void; and darkness was upon the face of the deep. |
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| Morena Cirillo | Fausto dei Molinari | Francesco Carrieri | Francesco Sallustio | Giuseppe Grimani | ||||||
Il lavoro pubblicato va considerato come un "work in progress". E' molto probabile che In Absolute Sense si plasmi ulteriormente modificandosi grazie all'inserimento di nuove parti ed alle collaborazioni di altri musicisti. P70 proseguirà questo progetto musicale "a distanza" utilizzando esclusivamente il web, e più precisamente Pagine 70, come proprio canale di distribuzione. |
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P 7O - In Absolute Sense Recensione di Lucio Mazzi L’idea che sta alla base del brano è buona: cogliere il momento quasi mistico in cui gli astronauti lontani dalla terra, vedendola dallo spazio, iniziarono a leggere il Libro della Genesi. Creando, chissà quanto consapevolmente, un fatidico corto circuito tra l’Infinito (dello spazio) e l’Eterno (della Parola). Chiudendo, allo stesso tempo, il cerchio tra una delle sorgenti del pensiero umano, le Sacre Scritture, e la massima estremizzazione dello stesso pensiero umano: la tecnologia al suo estremo sviluppo (dell’epoca), ad un millimetro dalla fantascienza. Come dire: il primo passo e l’ultimo del cammino dell’uomo. |
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| WWW.PAGINE70.COM | ||||||||||